RELAZIONE
DEL SINDACO SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
L'art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000 stabilisce che, entro il 30 settembre di ogni anno, il Comune deve provvedere alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi.
Questo importante momento di verifica è stato introdotto dal Legislatore per implementare tecniche e logiche proprie di una azienda privata attraverso l’introduzione di un processo di programmazione e controllo in grado di monitorare le scelte effettuate dagli amministratori ad inizio esercizio.
Questo momento non costituisce solo un adempimento obbligatorio per legge ma diviene un momento di riflessione con una triplice finalità:
1. verificare, prendendo in considerazione ogni aspetto della gestione finanziaria, il permanere degli equilibri generali di bilancio;
2. consentire tempestivi interventi, in caso di squilibrio nella gestione finanziaria, per ripristinare la situazione di pareggio;
3. rendicontare, alla data, lo stato di attuazione dei programmi della Relazione Previsionale e Programmatica approvati, ad inizio anno, dal Consiglio.
I primi due punti sono di tipo tecnico: per le valutazioni di merito, si rimanda ai prospetti allegati 1 (quadro generale riassuntivo delle entrate), 2 (quadro controllo equilibri) e 3 (quadro generale riassuntivo delle spese) predisposti dal servizio finanziario.
Dai dati emerge che la gestione 2009 presenta una situazione finanziaria in pareggio al 31 agosto 2009. L`attuale amministrazione, subentrata a giugno, si trova quindi a non aver alcun margine di gestione, in quanto va mantenuto il corretto rapporto tra risorse di entrata e interventi di spesa.
Il pareggio di bilancio viene certificato anche dalla relazione del Revisore dei Conti. L’avanzo di amministrazione derivante dalla gestione 2008 ammontava a € 86.693,01: la precedente amministrazione aveva applicato una parte dell’avanzo di amministrazione pari a € 31.000,00 al bilancio 2009: € 12.300,00 a finanziamento di spese correnti una-tantum e € 18.700,00 alle spese di investimento.
Il responsabile del servizio finanziario ha provveduto ad eliminare residui attivi inesigibili per un totale di circa € 55.000,00, di contro i residui passivi eliminati ammontano a € 950,00 pertanto in via prudenziale il responsabile del servizio finanziario consiglia di non applicare la restante parte dell’avanzo di amministrazione.
Da un’attenta analisi dei residui attivi si evidenzia che l’andamento della realizzazione degli stessi è pari ad un 57% dell’accertato al 31 dicembre 2008 Per ciò che concerne le spese di investimento non vi sono particolari problemi e, alla data attuale, non si sono verificate sopravvenienze passive (debiti fuori bilancio), che ai sensi dell’art. 194 del decreto legislativo 267/2000, potrebbero essere riconosciuti dal Consiglio. Il Comune non dovrà realizzare alcuna operazione di riequilibrio della gestione, ma dovrà solo monitorare il gettito delle entrate e degli impegni di spesa.
Il terzo punto ha una valenza prettamente politica rispetto ai programmi politici esposti relativamente a:
- grado di raggiungimento dei macro obiettivi dell’amministrazione
- capacità di spesa, analizzando il rapporto tra stanziamenti ed impegni, rispetto ai singoli programmi deliberati.
In questa fase cambia il documento contabile di riferimento.
Se per riscontrare il permanere degli equilibri finanziari la relazione si è basata sul bilancio annuale, in questa fase, invece, la stessa analizza i contenuti della relazione previsionale e programmatica.
Il cambio amministrativo
avvenuto con le elezioni dello scorso 6 giugno non consente alla presente
Amministrazione una relazione dettagliata della coerenza interna dei programmi
che, in quanto tali, sono da attribuire alla responsabilità della precedente
Amministrazione. L’Allegato 4 contiene la descrizione dei programmi approvati
in sede di bilancio dall’Amministrazione precedente con l’indicazione dei
dati finanziari e gli impegni di spesa già assunti.
Da un primo esame articolato dei programmi approvati dalla Amministrazione precedente si può sinteticamente dire che essa ha ritenuto di attribuire al Comune di Porto Valtravaglia una serie di impegni finanziari molto rilevanti che ha portato alla necessità di accendere mutui poiché la situazione debitoria dell’ente è elevata. Attualmente ogni anno il comune spende € 343.120,00 per rimborsi di prestiti pari al 15,49% delle entrate correnti.
A fronte di tali impegni finanziari rilevanti la presente Amministrazione essendo costretta a recepire il forte stato di indebitamento, rileva che in molti frangenti risulta difficile percepire il reale interesse per la comunità di tali impegni di spesa, vuoi per programmi che sono ancora in uno stato molto arretrato rispetto ai piani previsti ( Porto turistico); vuoi per la difficoltà a intravedere con chiarezza l’interesse pubblico comunale all’interno di convenzioni già stipulate.
Per la situazione Porto alleghiamo alla presente la tabella da cui si evidenziano i mutui accesi dal comune fin dal 2004 e al termine della lettura darò la parola al Direttore dei Lavori che ci relazionerà in ordine ai tempi di realizzazione anche in ordine alla richiesta di chiarimenti pervenuta all’ Amministrazione Comunale.
Per la convenzione EX TELSA, nonostante le forti critiche ricevute dal progetto nella presentazione ai cittadini, e le assicurazioni di revisione fornite a voce nella riunione pubblica, la precedente Amministrazione ha ritenuto di approvare la convenzione il 19/05/09, poco più di quindici giorni prima della tornata elettorale. Considereremo con attenzione i vincoli e le opportunità.
Per la EX ERMA in base agli accordi con la precedente Amministrazione, la proprietà ha iniziato i lavori di ristrutturazione per la realizzazione di un albergo della terza età, seguendo la Convenzione urbanistica che viene allegata e che sarà oggetto di riesame attento. Visto l’alto interesse per la comunità di una tale opera ,il Comune vigilerà con la massima attenzione affinchè vengano rispettati i termini della convenzione stessa, in particolare per quanto riguarda le parti di interesse pubblico: zero!
Per quanto riguarda le nuove iniziative voglio sottolineare che, dopo solo due mesi dall’insediamento della nuova Amministrazione, molto è stato fatto per Porto Valtravaglia. Buona parte degli obiettivi programmatici che mi ero ripromesso di realizzare nel corso del primo anno di mandato sono già stati inseriti tra gli obiettivi 2009. Le necessità di una comunità sono molte e conciliarle con le esigenze di un Bilancio critico quale quello ereditato, non è sempre semplice ma crediamo che siamo sulla buona strada per rilanciare la nostra cittadina.
Mi riferisco ad esempio alla convenzione stipulata con l’Asilo Mariuccia per i lavori socialmente utili che, a fronte di un eseguo contributo alla fondazione, hanno consentito molteplici lavori di ordinaria manutenzione : al restailing del lungolago, alla pulizia e ripristino delle spiagge, ad una prima sistemazione dell’area parco giochi.
Un primo cenno di sollievo finanziario viene poi dal dicembre 2009 quando sarà completamente ammortizzato il mutuo contratto nel 1995 per la sistemazione del lungolago, e si può pensare di sostituirlo in futuro con un utile investimento per la comunità.
Come già precisato, e più volte annunciato nella campagna elettorale, ritengo poi di fondamentale importanza una corretta informazione ai cittadini in quanto il governo del Comune è espressione diretta del voto popolare.
Un ringraziamento è da
subito dovuto a tutta la “macchina amministrativa” che
ho imparato piacevolmente a conoscere e ad apprezzare. Posso dire che
essa lavora con la massima speditezza e puntualità; l’obiettivo comune che
condividiamo sempre e comunque, è quello di garantire nell’erogazione dei
servizi e delle prestazioni, il massimo soddisfacimento per i cittadini.
IL SINDACO